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Barbablu

1985

Crediti

Adattamento testo: Velia Mantegazza, Jolanda Cappi

Scenografia: Franco Spadavecchia con la collaborazione di Mauro Giuntini

Pupazzi ideati da Velia Mantegazza realizzato dallo scultore Natale Panaro

Movimenti scenici: Jolanda Cappi

Luci: Titta Buongiorno

Organizzazione: Monica Gattini Bernabò

In scena: Umberto Tabarelli, Jolanda Cappi, Franco Spadavecchia, Stefano Bianchini, Sergio Chiesa, Silvio Oggioni, Paola Ascenso, Andreina Garella

Si ringraziano per la collaborazione: Alik Cavaliere, Mauro Staccioli, Paolo Passoni, Giancarlo Allegranzini, Nino Magni, Mauro Berardinelli

Video

Sinossi

“Uno spettacolo fosco e crudele”, scriveva Mario Sculatti sull'Unità, caratterizzato in modo immediato dalla scintillante scurezza della scultura di acciaio che delimitava lo spazio scenico, con tanto di lastra di ferro spaccata in due da cui uscivano i protagonisti. Durezza, dunque, assoluta, che contrastava con le passate morbidezze della gommapiuma e della stoffa. Il testo cui liberamente era ispirato, La Vita scellerata del nobile signore Gilles de Rais di Massimo Dursi, non era da meno: la violenza del feudatario mistico e folle, seviziatore di bambini alla ricerca della pietra filosofale (lo stesso che ispirò la favola di Barbablù), non era che l'altra faccia del potere assoluto regale. Nonché del Potere tout court. Umberto Tabarelli, dunque, interpretò entrambi i protagonisti principali. II commento musicale, comprensivo di due canzoni, fu realizzato da Franco Battiato.

Da Utopia di un Teatro, Teatro del Buratto, 2005

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