Hello George
1988
Crediti
Musica: George Gershwin
Regia: Marcello Bartoli
Testo: Vincenzo Cerami
Scene e costumi: Lorenzo Ghiglia
Luci: Titta Buongiorno
Responsabile di produzione:
Jolanda Cappi
In scena: Franco Spadavecchia, Marco Pagani, Sergio Mussida, Angelica Dettori, Alessandro Ferrara, Olga Vinyals Martori, Riccardo Di Lauro
Riprese con: Roberto Petrolini
Video
Sinossi
Gershwin è stato il primo musicista americano diventato famoso anche in Europa, il primo a esportare, a suon di jazz e melodie indimenticabili, il sogno americano. Ed è proprio un sogno americano a ritmo di Gershwin il nostro musical, un allestimento impegnativo, con una decina di attori in scena. Una favola in cui Gershwin in realtà non appare: è l'idolo del piccolo emigrante italiano protagonista, che lo ritiene amico e benefattore perché grazie alle sue musiche ha trovato lavoro. Giovanni, che da subito si ribattezza John, scopre l'America dell’opulenza e dei bar, guidato dalla musica di Gershwin ma anche da un gattone randagio che, nei vicoli delle porte secondarie, mostra invece l'altra faccia della medaglia. Ballano i grattacieli, le margherite, la Statua della Libertà. E balla anche Parigi, con i suoi boulevardes, appena Gershwin vi si reca creando le musiche di Un americano a Parigi. Il sogno americano ora è diventato internazionale, ma John non incontrerà mai George, per quanto lo rincorra. Chi è mai riuscito a fermare un sogno?
Da Utopia di un Teatro, Teatro del Buratto, 2005






































