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Fly Butterfly

1994

da un'idea di Stefano Monti

elaborazione e progettazione: Stefano Monti, Rocco D'Onghia, Jolanda Cappi, Franco Spadavecchia

drammaturgia: Rocco D'Onghia

ricerca musicale e composizione: Mauro Casappa

scene e costumi: Gian Luca Massiotta

in collaborazione con Cristina Perversi

realizzati dal laboratorio del Teatro del Buratto

regia: Stefano Monti

direttore di produzione: Franco Spadavecchia

in scena: Daniela Dazzi, Cristina Discacciati, Sergio Mussida, Sergio Tonon, Martina Moretti

ripresa: Ornella Vancheri, Luisa Casatta, Elena Veggetti e Nadia Milani

Biglietto d'Oro AGIS 1995

Crediti

Video

Sinossi

Butterfly ha la virtù di possedere un'anima bambina capace d'incantarsi. Per questo le capita un'occasione inaspettata: viene condotta in un luogo magico, che altro non è se non un teatro nel mondo o, forse, fuori dal mondo.
Qui i Maestri, accompagneranno Butterfly lungo la strada che dall'ignoranza oscura conduce alla luce della conoscenza. Tante sono le dure prove che Butterfly dovrà affrontare; dovrà lavorare con ostinazione perché lei è piccola e il mistero della sua arte tanto grande.

Trascorrono molti anni senza risultati e Butterfly, stanca, dispera di dare compiutezza al suo sogno; ma proprio la sua stanchezza e il crollo che ne deriva, rappresentano l'ultima prova: la debolezza conduce alla forza, il fallimento alla conoscenza.
È così che colei che credeva d'essere un piccolo bruco diventa, in fondo, quello che è sempre stata, una splendida farfalla che vola leggera.
Il Teatro del Buratto continua il lavoro sull'animazione di forme, oggetti e materiali sempre nuovi e diversi. Le loro metamorfosi fantastiche evocano molte suggestioni specialmente nella prima parte dello spettacolo dove la gestualità, la parola, la musica - che sviluppa un incontro importante tra teatro e melodramma - hanno un loro spazio rilevante, e fanno di Fly Butterfly un genere di teatro totale. Il lavoro più impegnativo che il Buratto ha dovuto affrontare, nella realizzazione di questo spettacolo, è stato lo studio e l'approfondimento delle tecniche di teatro d'animazione giapponese del Bunraku.
In scena, teatro su nero, Bunraku, mimo si amalgamano in una forma espressiva di grande impatto emotivo e visivo.

Da “Utopia di un Teatro”, Teatro del Buratto, 2005

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