La casa sottile
1997
Testo: Gianfranco Bella
Regia: Gianfranco Bella
Scene e costumi: Laboratorio del Teatro del Buratto
In scena:Aurelia Pini, Annarita Demitri
riprese con: Elisa Roson
Direttore di produzione: Franco Spadavecchia
Crediti
Video
Sinossi
La casa è l’inizio delle nostre tracce, della nostra memoria, dei nostri affetti, del desiderio di
appartenere: è il nostro primo spazio. Gianfranco Bella ha continuato la sua ricerca sulla poetica
dei luoghi e ne è nata La casa sottile. La casa è lo spazio dove si aprono continue finestre per affacciarsi sul mondo. Ma è possibile affacciarsi sul mondo, senza essere subito divorati, come capita a due dei tre porcellini?
Anna e Mara sono due amiche, o forse due dei tre porcellini che vogliono costruire una casa per
vivere insieme. Hanno racchiuso le loro cose dentro a grandi scatole e, mentre le aprono per iniziare ad organizzare la loro casa, ecco saltare fuori una serie di oggetti quotidiani.
Iniziano a progettare case fantastiche, case da fiaba, case dove tutto può capitare.
Utilizzando scatole di diverse dimensioni, Anna e Mara compongono e scompongono la struttura scenica dello spettacolo, mentre si dipanano giochi, racconti e ricordi.


