La lavagna fantastica
2008
Ideazione: Marialuisa Casatta, Nadia Milani, Elena Veggetti
Sceneggiatura: Elena Veggetti, Renata Coluccini
Regia: Renata Coluccini
In scena: Marialuisa Casatta, Nadia Milani, Elena Veggetti
Supervisione all’animazione: Daniela Dazzi
Scene e oggetti:
Marialuisa Casatta
Realizzati dal:
Laboratorio del Teatro del Buratto da Marialuisa
Casatta, Nadia Milani, Elena Veggetti, Sun Negro
Costumi: Mirella Salvischiani
disegno luci Marco Zennaro
Direttore di produzione: Franco Spadavecchia
Crediti
Video
Sinossi
Un’aula vuota dopo che è suonata la campanella, la cattedra, i
banchi e… il buco nero di una lavagna che diviene un quadro
perfetto per l’animazione di oggetti e personaggi!
Ed ecco che numeri e parole si disegnano, vivono, assumono
colore secondo il proprio carattere. Perché, naturalmente,
anche loro hanno una personalità …!
E le parole sbagliate dove vanno a finire?
Nel museo degli errori?
Ma è proprio vero che le parole sono una cosa seria?
E se si potesse giocare con loro e usare gli errori per costruire
storie?
Ci guideranno in questa avventura due gessetti e un
cancelletto, da sempre gli abitanti della lavagna.
Dalle filastrocche e dai racconti poetici e geniali di Gianni Rodari, uno spettacolo dove la tecnica
dell’animazione su nero e quella d’attore si fondono per dare vita a personaggi e invenzioni fantastiche
all’interno di un’aula scolastica senza alunni.
Uno spettacolo per scoprire il piacere della scuola, fonte originaria di ispirazione di uno dei più amati scrittori
per l’infanzia, ancora del tutto attuale per l’originalità dell’approccio alla letteratura per i ragazzi e con i
ragazzi.
Fiabe come giochi che si possono montare e smontare, parole come pretesto per allenare l’immaginazione e
coltivare la creatività.



