Vita Virginia
2007
Progetto, drammaturgia e regia: Elda Olivieri
Con Elda Olivieri, Adele Pellegatta
Al pianoforte: Claudia Mariano
Mezzosoprano: Rachel O’Brien/Martina Belli
Foto di scena: Drago Stevanovic
Si ringrazia per la collaborazione: Kayu abiti e accessori
e Top Digital contributi sonori.
Crediti
Video
Sinossi
Il contesto
Atmosfere sonore, immagini e soprattutto due voci per raccontare uno dei più intensi rapporti intellettuali e sentimentali fra donne, due figure che si collocano fra le principali della letteratura femminile del ’900. Con un copione liberamente tratto dal loro epistolario, attingendo dai documenti originali, ritradotti e adattati, viene offerta al pubblico la possibilità di conoscere il rapporto che ha legato Virgina Woolf a Vita Sackville-West, ascoltando la voce interiore delle protagoniste.
Siamo nell’Inghilterra dei primi anni del secolo scorso e Virginia ha appena finito di scrivere il romanzo “La camera di Jacob”; in preda a una delle sue terribili crisi di depressione, durante una cena a casa del cognato Clive, fa la conoscenza della “bella, affascinante, aristocratica Vita Sackville-West”.
Da quel momento nascono in Virginia una curiosità, un’ammirazione, una sorta di invidia nei confronti di colei che è “una vera donna” mentre lei ritiene di non esserlo mai stata.
A poco a poco si sviluppa un sentimento profondo, di amore reciproco e di essenziale necessità, che culminerà con uno dei romanzi più noti della Woolf: “Orlando”, interamente dedicato a chi ne è la reale protagonista - Vita - colei che ha avuto, per Virginia, il privilegio del ruolo di amica, amante, madre, musa, linfa vitale, in una parola, Vita.
Lo spettacolo
Elda Olivieri confeziona “uno spettacolo ad alta tensione emotiva, che sceglie di valorizzare il rapporto umano, superando la pruderie di cui è ancora circondata l’omosessualità. Quel rapporto intenso e travagliato, che ha stregato Virginia, facendola rinascere, vivere, creare”.
Un testo intenso e delicato, di grande impatto emotivo, teso sul filo dei temi che più stanno a cuore alla regista: “la sublime eternità dei sentimenti, la fragilità dell’essere umano, la sensibilità femminile e l’empatia”.
Della regista e interprete possiamo ricordare che da molti anni è soprattutto una “voce”, avendo dedicato buona parte della sua attività al doppiaggio cinematografico, televisivo e nell’advertising.
Al suo fianco Adele Pellegatta, un’amica oltre che una collega, anche lei voce di tanti personaggi del piccolo e grande schermo e attrice di prosa. La cornice musicale dal vivo è eseguita al pianoforte da Claudia Mariano; filo conduttore, brani scelti da “Le Onde” di Ludovico Einaudi. Il mezzosoprano Rachel O’Brien interpreta, tra gli altri, alternandosi nelle repliche con Martina Belli, brani di Tosti, Berio, Vivaldi, in un coinvolgente impasto di parole, canto e musica.



