Teresa che catturò il buio
2025
Di e con: Jessica Leonello, Roberto Capaldo
Scene e costumi: Caterina Berta
Pupazzo: Raffaella Montaldo
Luci: Marco Zennaro
Musiche originali: Alberto Forino
Regia: Jessica Leonello, Roberto Capaldo
Direttore di produzione:
Franco Spadavecchia
Crediti
Video
Sinossi
Teresa è una bambina di 4 anni.
Lungo l’arco dello spettacolo la vediamo crescere; ogni anno, durante il suo compleanno, Teresa esprime il desiderio di poter superare la paura del buio. Ma a volte, perché i desideri si avverino serve tempo e perseveranza. Sarà così che dopo due compleanni in cui la paura del buio non riesce ad andare via, che Teresa maturerà una nuova piccola consapevolezza e compirà un atto di coraggio inaspettato: catturerà il buio!!
Inizialmente le cose vanno per il verso giusto, Teresa si gode la sua “celebrità” e non ha più paura. Poi però, qualcosa si incrina: il mondo senza il buio non può andare avanti, il buio è necessario per tutti gli esseri viventi.
Così Teresa sarà davvero costretta a guardare negli occhi la sua paura, senza trucchi o scappatoie e sarà allora che si renderà conto che il buio può essere anche divertente e magico.
Dal buio Teresa imparerà a riconoscere ciò che c’è oltre la paura, accettando e affrontando le proprie sensazioni.
La paura del buio è un fenomeno comune sia nei bambini che negli adulti. Il buio aumenta l’ansia e la tensione. Nei bambini, la paura del buio è spesso collegata all’immaginazione e alla difficoltà di distinguere la realtà dalla finzione. Questo può portare a una paura dell’ignoto, senza la luce i bambini (e gli adulti) sono portati a immaginare cosa potrebbe nascondersi nell’oscurità.
Tematiche
Teresa che catturò il buio è un progetto sulla paure che sorgono durante l’infanzia, paure di cui l’immaginazione può essere sia causa che risoluzione. Paure che molte volte rimangono annidate dentro di noi fino all’età adulta. Paure con cui conviviamo senza mai aver avuto l’occasione, o il coraggio, di fare i conti.




